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Un so­gno di­ve­nu­to real­tà

3 febbraio 2022

Carlos Mäder è originario del Ghana ed è cresciuto nel Canton Obvaldo. All’età di otto mesi è stato adottato da una famiglia di Giswil. Da diversi anni lo sciatore persegue l’obiettivo di rappresentare il Ghana ai Giochi Olimpici invernali. Per questo si è duramente allenato e proprio ad Andermatt. La SkiArena Andermatt-Sedrun lo ha sostenuto offrendogli un abbonamento stagionale, in modo da potersi allenare per competere con i migliori sciatori del mondo.

Gli occhi di Carlos Mäder brillano, quando parla della sua qualificazione ai Giochi Olimpici di Pechino. Anche se la strada per arrivarci è stata molto tortuosa. Per prima cosa ha dovuto richiedere un passaporto all’ambasciata del Ghana. Anche se l’ambasciatore era entusiasta del suo progetto, dopo un momento si è così espresso: “Lo sai vero che in Ghana non ci sono montagne?” Ma Carlos ha ostinatamente affrontato tutti gli ostacoli. Anche quando non ha superato le qualificazioni per il suo vero obiettivo, i Giochi Olimpici Invernali del 2018 a Pyeongchang.

Ispirazione con i fatti

“Certamente il Ghana non diventerà la nuova terra degli sci, ma con la mia partecipazione vorrei anche testimoniare, che tutto è possibile se lo si vuole.” Carlos vuole diventare un esempio e un pioniere per i giovani di tutto il mondo e in particolare nella sua patria africana. Con i suoi 43 anni è uno dei partecipanti alle Olimpiadi più anziani. Nonostante ciò, la rinuncia non è mai stata presa lontanamente in considerazione. Alla domanda, relativa a quale posizione pensa di conquistare nello slalom gigante, ha risposto facendo l’occhiolino: “Il mio obiettivo è di finire nella posizione più in fondo alla classifica rispetto al vincitore, che però sarà, speriamo, Marco Odermatt.”

Ciò che conta veramente è l’idea di partecipare alle Olimpiadi

Infatti per Carlos il semplice fatto di trovarsi lì è già una ricompensa per i suoi sforzi. A Pechino sarà l’unico rappresentante del Ghana e marcerà da solo portandone la bandiera. “Voglio portare il Ghana al centro della conversazione e ho anche un altro sogno: portare alla Coppa del Mondo una squadra panafricana.” È indubbio che ce la farà, sentendo parlare questo carismatico atleta della Svizzera Centrale. Il peso finanziario della partecipazione a Pechino è quasi totalmente sulle spalle di Carlos. Lo stipendio olimpico di 18.000 dollari statunitensi contribuisce in parte e anche gli sponsor dell’equipaggiamento sono un sollievo. Tuttavia, tutto questo non riesce a coprire totalmente le sue spese. Per questo ha creato una pagina su I believe in you, una piattaforma di crowdfunding per sportivi ambiziosi.

Tutto confluisce ad Andermatt

L’idea di partecipare alle Olimpiadi Invernali è venuta a Carlo mentre si trovava ad Andermatt. Da anni lui e i suoi amici vanno a sciare nel comprensorio sciistico di Andermatt+Sedrun+Disentis. “La mia pista preferita è qui, la Sonnenpiste sul Gemsstock. La qualità della pista è perfetta, ad Andermatt si arriva velocemente e la gente è molto cordiale. Per me venire ad Andermatt è come tornare ogni volta a casa”.

Lo slalom gigante a Pechino si terrà il 13 febbraio.

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