4 marzo 2020

Si può fare free­ri­de in modo so­ste­ni­bi­le? Que­sti otto film mo­stra­no come

Per alcuni, i film sullo sci e lo snowboard sono tra i più belli. Ma la maggior parte di essi ha un difetto: girarli richiede uno sforzo enorme e lasciano quindi una notevole impronta di carbonio. I seguenti otto film mostrano come sia possibile praticare il freeride sostenibile e dove siano i limiti.

I food trails (2019) (5:00)

Il primo film di POW Svizzera! Quattro ambasciatori di POW trascorrono, nella primavera del 2019, un fine settimana al rifugio Maighelshütte sul passo dell’Oberalp. Si tratta di godersi la neve e la natura, ma gravando il meno possibile sull’ambiente. L’obiettivo: cucinare completamente vegetariano, biologico e con ingredienti di produttori locali per un fine settimana. E per coinvolgere gli ospiti si decide che possono portare da soli il cibo al rifugio. Un esperimento sulle montagne svizzere.

Al film

Endless winter 3 (2019) (20:23)

Il freeskier norvegese e regista Nikolai Schirmer si imbarca con i colleghi Krister Furnes Kopala, Eirik Verlo e Joonas Mattila in un’avventura rispettosa dell’ambiente e del clima nel paradiso sciistico della Norvegia settentrionale di Lyngen.

A Chasa (2019) (5:22)

In questo cortometraggio, l’ambasciatrice svizzera di POW e snowboarder professionista Elena Koenz mostra come si diverte godendosi la neve fresca davanti alla sua porta nella Bassa Engadina senza prendere un ascensore o salire su un aereo.

Al film

Shelter (2019) (40:00)

Lo snowboarder svizzero e ambasciatore di POW Mat Schaer è rimasto costantemente lontano dagli aeroporti per molti anni. Mat evita le aree sciistiche e le motoslitte, usa soltanto mezzi pubblici e affronta tutte le salite solo con le proprie forze. Nel film, Schaer intraprende un viaggio speciale attraverso le Alpi con i suoi amici, tra cui la leggenda dello snowboard e il fondatore di POW Jeremy Jones. Il gruppo si reca nei rifugi più remoti delle nostre montagne locali per intraprendere ogni mattina nuove avventure di freeride. Il film non solo documenta una discesa leggendaria dopo l’altra, ma anche i drammatici effetti del cambiamento climatico.

Close to Home (2019) (8:05)

Nicholas Wolken, l’ambasciatore di Schweizer POW e della Patagonia, si impegna per una maggiore sostenibilità negli sport di montagna. Nicholas ha trascorso gli ultimi due inverni godendosi ciò che si trova davanti alla porta di casa sua: le montagne dei Grigioni. In questo film, lui e Forrest Shearer raggiungono un rifugio nelle Fideriser Heuberge. Il loro motto: “Meno è meglio quando si fa snowboard”.

Guilt Trip: A Climate Change Film with a Skiing Problem (2016) (36:42)

Il glaciologo Alun Hubbard si reca in Groenlandia con un gruppo di freerider professionisti e guide alpine. La loro destinazione è il Monte Forel, la seconda vetta più alta dell’isola ricoperta di ghiaccio. L’unica cosa che supera in grandezza il desiderio del gruppo di effettuare una prima discesa sugli sci dal Monte Forel è l’impronta che lasciano per raggiungerlo. Alun Hubbard, che conduce esperimenti scientifici durante il viaggio, non è solo la buona coscienza della truppa, ma anche il loro sostegno morale quando la spedizione minaccia di fallire a causa del clima troppo caldo e, in definitiva, del cambiamento climatico …

The Curve Of Time (2018) (23:16)

Con lo sport del freeski si sviluppano anche atleti e prodotti. In un momento in cui il cambiamento climatico sta diventando sempre più evidente, Chris Rubens e Greg Hill riflettono su come placare la loro sete di avventura pur proteggendo, al contempo, l’ambiente.

Ice & Palms (2018) (32:00)

Il documentario accompagna i due freeskier tedeschi Jochen Mesle e Max Kroneck nel loro tour più impegnativo fino ad oggi: dalla Germania meridionale attraverso le Alpi fino al Mediterraneo senza motore, solo con sci e bicicletta. Sei settimane, 1.800 chilometri e 35.000 metri di dislivello dopo raggiungono Nizza. Il loro viaggio li ha portati non solo attraverso Germania, Austria, Svizzera, Italia e Francia e sulle vette più belle delle Alpi, ma anche a raggiungere i loro limiti fisici e psicologici.

Al film

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